Milano accoglie la Torcia Olimpica: cronaca di una giornata speciale dal cuore del Villaggio Olimpico
L’arrivo della Torcia Olimpica a Milano, per Milano – Cortina 2026, ha trasformato la città in un palcoscenico mondiale. Nel quartiere che abitiamo, un’area strategica, incastonata tra il Villaggio Olimpico, la zona di Santa Giulia, sede delle gare di hockey, e il Forum di Assago, dove si disputa il pattinaggio artistico, l’atmosfera è stata percepibile sin dalle prime ore della mattina di ieri. Il primo segnale che la giornata non sarebbe stata come le altre è arrivato dal cielo: un elicottero ha sorvolato l’area per l’intera giornata, in un continuo ronzio che lasciava intuire una presenza istituzionale di rilievo e un apparato di sicurezza imponente. Poco dopo, è stata confermata la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’interno del Villaggio Olimpico, accolto dalle autorità e dallo staff organizzativo. Lo stesso stamattina ha tagliato il nastro di “Casa Italia”.
Abitando a pochi metri dal punto di partenza della torcia, sarebbe stato naturale scendere in strada per seguirne l’arrivo. E invece la mattina l’ho trascorsa lavorando da casa, con l’elicottero come colonna sonora. Nel primo pomeriggio, un impegno diverso, ma perfettamente inserito nel clima olimpico: il check-in di due ragazze arrivate in città per assistere alle gare di pattinaggio artistico. La posizione dell’appartamento che affittiamo agli ospiti si è rivelata ancora una volta ideale per chi vuole vivere gli eventi da vicino.
Nella nostra famiglia, però, c’è anche chi le Olimpiadi le vive in modo più diretto: nostro figlio Giulio, è infatti impegnato al Forum di Assago, dove segue da vicino proprio le competizioni di pattinaggio artistico. È lui, tra noi, ad avere il ruolo più attivo in questi giorni speciali.
Anch’io avrei potuto far parte della macchina organizzativa: ero stata selezionata come volontaria, dopo essermi candidata con grande entusiasmo. Ma gli impegni familiari e il nuovo lavoro mi hanno costretta a rinunciare, una decisione che in una giornata come questa torna alla mente con un pizzico di malinconia. Che dire poi del kit regalo donato a tutti i volontari dalla Fondazione Milano Cortina.
Quando, ieri, la torcia è uscita dal Villaggio per dirigersi verso il centro, ho immaginato il quartiere fermarsi. Mi sembra di vedere lungo i marciapiedi, famiglie, residenti e curiosi. Insomma, un’atmosfera particolare che Milano riserva solo ai grandi eventi: un misto di orgoglio, emozione e partecipazione collettiva.
Mentre la fiamma proseguiva il suo percorso, fino ad arrivare, in serata, in Piazza Duomo, mi restava comunque la sensazione di aver preso parte, anche solo girando per il quartiere, a un frammento di storia olimpica. Un momento che Milano ricorderà. E che noi, vivendo nel cuore di questo triangolo olimpico, abbiamo percepito ancora più vicino.
E stasera tutti davanti alla TV per la cerimonia d’inizio della grande olimpiade invernale, dallo Stadio Meazza, senza effetti speciali, ma tanta “armonia” globale.
Troppo bello!!! Sei nel centro del ciclone olimpico, non posso che augurarTi, soprattutto a Giulio (cercherò di vederlo in TV), di riuscire a vedere dal vero dei campioni incredibili nel pattinaggio e se vi capita anche qualche partita di hockey….